Il Political Risk Short Term di Credendo

La società Credendo, società che ha la propria sede a Bruxelles e che si definisce europea, è una importante realtà attiva in numerosi ambiti legati al credito commerciale e al settore assicurativo. La mission della società è quella di supportare le relazioni commerciali, fornendo una serie di strumenti assicurativi e di garanzia relativi alle transazioni internazionali e agli investimenti esteri. Si tratta di strumenti di assicurazione al credito, finanziamenti, investimenti, garanzie fiduciarie, partecipazione al rischio e così via. Il motto di Credendo è “turning uncertainities into opportunities”. Non sto facendo, a scanso di equivoci, la pubblicità a Credendo, ma voglio solo introdurre una realtà commerciale che produce un interessante indice di rischio che classifica gli stati in base ad una serie di sottoindici: rischio politico di breve e medio termine, rischio di violenza politica, rischio di espropriazione, transfer risk. E’ un report che non viene redatto con una periodicità ben definita, ma che beneficia di continui aggiornamenti prodotti con regolarità dagli analisti della società.

Per quanto riguarda il mio settore di competenza, ovvero le analisi di rischio politico, ciò che a me interessa sono le valutazioni a breve termine, perché ritengo che le previsioni a medio-lungo termine siano poco affidabili, in quanto difficili da fare. Nella definizione della metodologia utilizzata è specificato che il rischio politico riguarda tutti quei casi di forza maggiore che limitano la possibilità di un debitore di rispettare i propri obblighi. Nel caso del rischio a breve termine l’orizzonte temporale di tale valutazione è di un anno. Credendo utilizza un metodo quantitativo, focalizzato essenzialmente sull’evoluzione della liquidità degli stati e sulla loro capacità/possibilità di ottemperare ai propri obblighi di pagamento a breve termine. Sono tre le misure utilizzate per redigere quest’indice ovvero le passività estere a breve termine, le riserve di valuta estera e il conto delle partite correnti. Queste misurazioni principali, insieme ad altre valutazioni riguardanti la possibilità di finanziamento ed altri fattori, servono a generare quest’indice di rischio politico a breve termine. Il Political Risk Short Term di Credendo attribuisce agli stati un punteggio da 1 a 7, dove con 1 si intende scarso/inesistente rischio politico, mentre con 7 si intende rischio politico molto alto. Ad esempio Francia, Germania, Italia, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e Cina hanno un indice di rischio politico a breve termine pari a 1, mentre con indice pari a 7 ci sono Afghanistan, Eritrea, Corea del Nord, Somalia, Sud Sudan, Venezuela.

Questa qui sopra è la mappa del rischio politico a breve termine, dal quale si evincono le aree con rischio maggiori e quelle con rischio minore. La colorazione della mappa permette di avere un’indicazione visiva istantanea delle differenze di rischio, con le aree a rischio basso o inesistente colorate di verde e le aree a rischio alto colorate di rosso scuro. La mappa di Credendo prefigura una quasi totale sovrapposizione con la mappa del Political Risk Evaluation Risk di P-risks, fatta eccezione per alcune differenze di valutazione su alcuni stati, dovute ovviamente alla metodologia diversa utilizzata: da una parte, infatti, abbiamo una valutazione prettamente basata su considerazioni di tipo economico (CREDENDO), dall’altra una valutazione a più ampio raggio (PREI). Emblematico è il caso della Cina che per Credendo è un paese a rischio zero, secondo la metodologia utilizzata, mentre per il PREI è un paese a rischio moderato, perché entrano in gioco altri fattori oltre a quello economico/finanziario. Le differenze di valutazione sono comunque un asset importante per una comprensione a più ampio spettro dei reali rischi politici che un’azienda, ad esempio, può trovarsi ad affrontare nel caso di investimenti in un paese estero. Per questo motivo, inserirò nel mio aggiornamento mensiel del PREI, a titolo di confronto, anche altri indici di valutazione del rischio politico, tra i quali anche quello di Credendo.

Categorie:Political Risk

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