Catastrofi e rischio politico: i 10 eventi più costosi

Dopo un 2019 abbastanza turbolento, dal punto di vista delle catastrofi, culminato con i tremendi incendi australiani, ed un inizio 2020 segnato già dal verificarsi di alcuni terremoti di un certo rilievo, una riflessione si impone. Senza voler tralasciare la scia di dolore che questi eventi comportano per chi perde i propri cari o subisce notevoli danni, dal punto di vista del rischio politico è interessante sottolineare che le catastrofi naturali generano anche un fardello economico di cui gli stati devono farsi portatori. L’incapacità di uno stato di far fronte alle esigenze post-catastrofe in maniera efficiente, può generare risentimento nella popolazione e tramutarsi in un boomerang politico rilevante. Di questo aspetto parleremo in maniera più diffusa nel corso di articoli successivi, ritenendo la gestione del post-catastrofe, cosi come l’eventuale presenza di responsabilità dirette o indirette, una fonte importante di rischio politico.

In questo articolo, vogliamo riprendere una classifica stilata da Brink, sito online dedicato all’analisi del risk management, nella quale venivano elencati i costi dei 10 principali eventi catastrofici del XXI° secolo.

Ecco la classifica in ordine crescente:

10. Il terremoto di magnitudo 6.3 che nel 2011 colpì la Nuova Zelanda, causò la morte di 185 persone ed un danno economico stimato in 25.5 miliardi di dollari.

9. La siccità che colpì gli Stati Uniti nel 2012, provocando la perdita di molti raccolti e la morte di animali, causò un danno economico stimato in 30 miliardi di dollari.

8. Le piogge record del 2011 in Thailandia, all’epoca le più pesanti degli ultimi 60 anni, provocarono inondazioni in tutto il paese e danni stimati in 42 miliardi di dollari.

7. Il famoso Uragano Irma che nel 2017 si scagliò sui Caraibi e su nove stati americani, provocò danni per oltre 50 miliardi di dollari.

6. L’uragano Sandy del 2012, largamente anticipato e quindi previsto negli Stati Uniti, causò danni per oltre 70 miliardi di dollari.

5. L’uragano Maria che nel 2017 colpì Dominica e Porto Rico, oltre ad aver provocato il più grande black out della storia americana, causò danni per 90 miliardi di dollari.

4. Nella provincia cinese del Sichuan, nel 2008 si è verificato un terremoto di magnitudo 7.9, i cui danni economici sono stati stimati in 110 miliardi di dollari.

3. L’uragano Harvey, evento di categoria 4 che ha colpito il confine Louisiana-Texas nel 2017, provocò danni per un valore di 125 miliardi di dollari.

2. L’uragano Katrina che colpì gli Stati Uniti nel 2005 causò 1.800 morti e danni per oltre 160 miliardi di dollari.

1. L’evento catastrofico più “costoso” della storia è il terribile terremoto, con conseguente tsunami, verificatosi nel 2011 in Giappone, che ha provocato danni difficilmente stimabili, in un range tra 195 e 305 miliardi di dollari.

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