Portogallo e Kosovo alla prova del voto

Tutte le attuali attenzioni europee sono puntate sul faticoso percorso di valutazione e approvazione dei componenti la nuova commissione europea, organo che sarà presieduta dalla tedesca Ursula von der Leyen. Nel continente europeo si sono svolte, però, due importanti elezioni, in Portogallo e nel Kosovo (non UE, ovviamente). In Portogallo le elezioni parlamentari hanno confermato il dominio del partito socialista, guidato dal premier uscente Antonio Costa, che ha ottenuto il 36.5 % dei voti e, non avendo ottenuto la maggioranza assoluta, dovrà governare in tandem con qualcun altro. Nell’esperienza di governo appena conclusa il Partito Socialista aveva governato grazie al sostegno, benché non formale, del marxista Blocco di Sinistra e dall’alleanza Verdi-Comunisti. È probabilmente agli stessi interpreti che Costa andrà a chiedere il sostegno, agendo da una posizione ulteriormente rafforzata dall’esito del voto e dagli ottimi risultati economici raggiunti dal paese nell’ultimo quinquennio.

In Kosovo, invece, un po’ a sorpresa, sono stati gli esponenti del partito nazionalista di sinistra Vetevendosje a prevalere, con un 25.5 % dei voti, mentre al secondo posto si è piazzata la più quotata Lega Democratica del Kosovo, con il 24.8% dei voti. Quella del movimento indipendentista Vetevendosje è un’affermazione importante perché viene da un partito che è sempre stato molto critico nei confronti delle elite kosovare che si sono alternate alla guida del paese sin dall’indipendenza. Il leader di Vetevendosje, Albin Kurti, in considerazione dei risultati elettorali dovrà comunque ricercare un’alleanza con gli esponenti di altri partiti per la formazione del governo. Inutile dire che la questione dirimente nel corso della campagna elettorale, che si riproporrà anche nella futura esperienza governativa, riguarderà i rapporti con la Serbia. In passato Vetevendosje ed il suo leader erano sostenitori del progetto della grande Albania, che prefigurava la riunione del Kosovo appunto all’Albania. Nel corso del tempo le posizioni di Kurti si sono allentate, anche per cercare di raccogliere maggior consenso, ed il progetto di unione non è più contemplato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...